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La biografia
John Peter Sloan nasce a Birmingham in Inghilterra nel 1970.
Sin dalla più tenera età il piccolo
John manifesta quella che si può chiamare "una vera
e propria passione per la musica" , la potenza dei suoi polmoni
era infatti nota a tutto il vicinato.
Mentre
frequentava le scuole elementaril John cerca di convincere i due
fratelli a mettere insieme una band, ma la passione per il football
negli altri ragazzini è ben superiore a quella per la musica.
All’età
di 16 anni lascia la scuola e in pochi mesi, con lavori vari,
riesce a mettere da parte i soldi necessari per andare in Spagna.
“Ho scelto la Spagna semplicamente perché
era il biglietto piu buon mercato dell' agenzia...se Baghdad fosse
costata 2 stelline di meno sarei andato là”
Dopo aver girato per Spagna e Francia con una
vecchia chitarra, arriva finalmente in Italia per la prima volta
nel 1990.
“Sono venuto poi in Italia perche mi
affacinava.. L'artista ha ancora una casa in Italia..è
la culla dell'arte dell' occidente.... Ed è davvero cosi!.
Gli Italiani hanno l'arte nel sangue, è solo che oggi lo
esprimano in modi diversi..ma e lì..vibrante”
Per 6 anni canta dal vivo ogni sera nella famosa
zona di “Brera” a Milano.
Nel
1995 ritorna in Inghilterra per formare un gruppo rock 'The Max'
con i quali suona e ritorna di nuovo in Italia nel '97 in tour
con il gruppo.
“era un periodo in cui avrei dovuto comminciare
ad incidere, ma era troppo bello girare. 3 Inglesi che girano
i paesi con il Rock Britannico come si deve...era fantastico”
I 'The Max' riscuotono molto successo, girano
per l’Italia e l’Austria senza tregua fino a quando
Richard (il bassista) si ammala e il gruppo deve sciogliersi.
Segue un periodo difficile durante il quale John
deve ritrovare sé stesso, ma fortunatamente nasce sua figlia
Dhalissia, che gli dà la forza per superare tutti gli ostacoli.
“mia figlia mi ha salvato la vita”
Dopo la nascita di Dhalissia, John decide di prendersi
una pausa dalla musica e comincia a lavorare come insegnante di
inglese.
“fino a quando lavoravo cantando di sera,
era impossibile per me resistere alle tentazioni che mi stavano
uccidendo e quindi ho dovuto trovare un lavoro di giorno ed uscirne...la
parte peggiore è stata alzarsi presto la mattina.. è
stato più difficile che resistere alla droga e alle sbornie!”
“Ero un insegnante totalmente finto...pensavo
che bastasse solo essere Inglese...alla fine erano i miei alunni
ad insegnarmi la MIA grammatica...che figuraccia! Ma ho recuperato:
adesso so insegnare veramente però...no, giuro!”
Nell’ Ottobre del 2005 a John viene chiesto
di salire sul palco di ZELIG
a Milano e fare 5 minuti di cabaret. E’stato un successo
e le sue osservazioni sulla vita in Italia sono state una vera
rivelazione.
“sul palco la prima volta a Zelig a fare
cabaret ero terrorizzato...ma dopo che ho preso la prima risata
non volevo piu scendere..Mamma mia che sensazione!..non l'avevo
mai sentito una cosa del genere con canto. Magari perche con cabaret
la possibilita di umiliazione pubblico e cosi alta.. nessuno vuole
'bucchare' sul palco..nessuno”
Appare quasi tutti i sabati sera per i 18 mesi
successivi.
Nel
Dicembre del 2006, a John viene offerto il ruolo principale in
un musical molto importante, il “Christmas
Show”.
“Maurizio Colombi, un amico di lunga
data, mi ha dato la parte. Era per me la mia prima esperienza
recitativa e lui mi ha dato la parte del protagonista! Non dimenticherò
mai la fiducia che Maurizio ha riposte in me”
“La prima volta che ho fatto cabaret
é stato a ZELIG,
il locale per eccellenza per il cabaret in Italia.. poi la prima
volta che ho mai recitato è stato con un ruolo da protagonista
al Teatro Smeraldo, il teatro principale di Milano!.. Mi sono
sentito davvero molto fortunato”
John sta scrivendo anche un libro dal titolo 'The
diaries of the Angels' (Il Diario degli Angeli) che
ha già ottenuto un ottima recensione da Annette Crossland
di SnS London. L’unico editore ad aver letto la prima parte.
“Ho lavorato sul libro per qualche anno
ma non ho fretta di terminarlo. Per quel che mi concerne, la storia
esprime un concetto totalmente nuovo, per questo motivo sarà
o un successo totale o un fallimento totale. Vedremo. Qualsiasi
cosa accada, sono molto contento di averlo scritto.”
Nel corso del tour del 'Christmas show' , John
ha scritto una commedia dal titolo 'Culture
Shock'.
Lo spettacolo (per il 70% in Inglese) é in scena per molte
sere allo Zelig di Milano con grande successo di pubblico .
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