Milano/ Allo Zelig lo spettacolo di John Peter Sloan
L’inglese, parte seconda. O forse sarebbe meglio dire English 2.0, visto che questo secondo volume di John Peter Sloan è ancora più a misura di lettore e interattivo, in un certo senso. Dopo il successo di Instant English e di English in viaggio – oltre 200 mila copie per il primo e il secondo già in ristampa -, infatti, Sloan ha chiesto direttamente ai suoi fan come si potesse migliorare. Ed eccola, la risposta, con Instant English 2: più esercizi e approfondimenti ad hoc, come la nuova sezione dedicata all’inglese parlato, i trucchi per memorizzare le pronunce più difficili e gli errori più frequenti. Sempre con quella verve scoppiettante a metà tra la gag e la lezione, che ha catturato gli internauti su YouTube e ora anche su Facebook, dove la pagina Instant English News ha già seimila iscritti. Uniti sotto lo slogan “Dedicato a tutti gli italiani che pensavano di essere LORO il problema”: pillole dello Sloan – pensiero.
L’inglese su misura, dunque. Era questa la rivoluzione di Instant English, condita da vignette, sketch e battute perché anche la regola più ostica restasse impressa con una risata. Un anno dopo dall’uscita del primo volume, formula vincente non si cambia: si può solo migliorarla. E allora, dopo aver costruito le prime fondamenta, non si fa altro che consolidarle, ed entrare ancora di più nello specifico. Se il primo volume copriva l’80 per cento della grammatica inglese, ora si affronta il restante 20 per cento per concentrarsi sull’aspetto più complicato per gli italiani: lo speaking. E così, con la stessa leggerezza delle sue interviste ai passanti e delle sue lezioni “on the road” – in onda tutte le settimane con Report su Rai Tre, dove emergono impietose le difficoltà degli italiani alle prese con l’inglese parlato -, Sloan porta il lettore a toccare con mano le proprie debolezze. E proprio da lì si costruisce, con nuovi building blocks. Tra esercizi, esempi esilaranti, fraintendimenti e modi di dire. Senza perdere la leggerezza.
Dimenticate noiose letture e rigidi livelli: in Instant English 2 non c’è nulla di gerarchico, e il metodo rivoluzionario resta quello di spiazzare il lettore. Tra pillole di grammatica, quindi, spunteranno qui e là box per arricchire il proprio vocabolario, esempi di comunicazione in diverse (e frequenti) situazioni e trucchi per evitare spiacevoli fraintendimenti, che Sloan riporta con umorismo, così come i “grandi classici” degli strafalcioni più comuni degli italiani. Una via di mezzo tra Totò a Milano e il Culture shock di Zelig. Con un paradosso, ironico, in pieno stile Sloan: il manuale più rivoluzionario e meno accademico in circolazione sta diventando sempre più un classico. Da usare anche nelle scuole.
L’autore: John Peter Sloan, 42 anni, di Birmingham, è autore, attore e insegnante di inglese. La sua carriera inizia come cantautore: con il gruppo rock inglese The Max gira l’Europa per più di quindici anni. Quando la band si scioglie, decide di fermarsi. E di insegnare inglese nel Paese che ha sempre amato: l’Italia. È qui che Sloan mette a punto il suo metodo innovativo, partendo dalla convinzione che gli italiani fatichino ad apprendere l’inglese per colpa di corsi noiosi e inefficaci. Il “metodo Sloan”, divertente e pensato esclusivamente per gli italiani, diventa così popolare da essere trasformato in uno spettacolo, Culture Shock, in scena al teatro Zelig di Milano. Nasce così il progetto Zelig in English, di cui John è attore principale, autore e regista. Dopo il successo di Instant English, il libro pubblicato da Gribaudo nel 2010, Sloan partecipa a varie trasmissioni televisive di Rai, Mediaset, La7, Sky e Deejay tv. Tiene la rubrica mensile “Culture Shock” sulla rivista “Speak Up” ed è in teatro con An Englishman in Italy. Nel 2011 pubblica il suo secondo libro per Edizioni Gribaudo, English in viaggio, collabora con “La Repubblica” per un corso d’inglese composto da DVD e fascicoli tratti dal suo libro e, a partire dal mese di aprile, partecipa ogni settimana alla trasmissione Report su RaiTre con una rubrica in cui insegna l’inglese agli italiani. A Milano sta per fondare la scuola di Instant English: così il metodo di Peter Sloan arriverà in aula. Per conoscere John e il suo metodo è possibile consultare il sito www.instantenglish.it.
(Fonte: Affariitaliani)


